Strutturando il codice in
maniera opportuna si può dare un significato speciale ad ogni carattere o gruppi di caratteri
nel codice.
Ad
esempio: CODICE = “TV007” ove il quinto carattere indica il colore.
Si può parametrizzare
il tutto nel seguente modo
1) CREARE una tabella di tipo DL**3
che indica l'esigenza di scansione, evidenziando nel campo QUANTITA' quanti
caratteri del codice sono la base di scansione (nell'esempio 2 (=TV)
2) CREARE una tabella di tipo DLTVche indichi:
Colonna di inizio,
colonna di fine, numero di caratteri (STEP)
Il programma scandisce
dal secondo carattere fino al quinto prendendo in considerazione un carattere
per volta e ricercandolo in tabella DLTVxxy (ove 02 xx 15 ) e (y=
carattere ennesimo)
In una seconda fase scandisce dal 10 al 14 prendendo in considerazione due
caratteri alla volta nella tabella DLTVxxyy
3)
CREARE tante tabelle di tipo DLTVxxy
ove:
xx = Numero di colonna
nel codice
yy = Carattere ritrovato
nel codice alla ennesima scansione
NOTA
Si possono aggiungere
fino a 6 codici di materiale.
Se il codice è
nella forma < .. nome.. > viene letto il testo relativo con
le regole precedentemente spiegate.